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In questo inserto bandi per mobilit innovativa, agricoltura, cybersecurity in cui si evidenzia la criticit italiana: le pmi non hanno tempo, soffocate come sono da tasse e burocrazia, per parteciparvi, se non supportate in modo corretto, e le pubbliche amministrazioni non hanno persone preparate per pianificare e gestire progetti a lungo termine. Ecco perch la Commissione europea ha varato un nuovo strumento per sviluppare le competenze dei responsabili nelle amministrazioni pubbliche che utilizzino il Fondo europeo di sviluppo regionale e il Fondo di coesione. Sono previste sovvenzioni per azioni d’informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei paesi terzi (rif. Reg. Ue n. 1144/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio Guue C 9/32 del 12/1/2018). Si punta a voler rafforzare la competitivit del settore agricolo dell’Unione europea, migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli comunitari e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Unione europea; aumentare la competitivit e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari e ottimizzarne l’immagine tanto all’interno quanto all’esterno dell’Unione europea; rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualit europei; aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari comunitari prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita; ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici. Possono essere cofinanziati programmi multipli ovvero progetti presentati da minimo due organizzazioni proponenti provenienti da Stati membri diversi, oppure da una o pi organizzazioni dell’Unione europea relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi. L’elenco dei prodotti esclude il tabacco e include le bevande spiritose a indicazione geografica protetta. Sono inclusi prodotti con regimi di qualit certificati, prodotti con metodo di produzione biologica, e prodotti agricoli di qualit tipici delle regioni ultraperiferiche. Per quanto concerne il mercato interno il tema A cofinanzia programmi di informazione e di promozione relativi alla sostenibilit della produzione di carne ovina e caprina. Sono stati stanziati quattro milioni di euro e le misure devono evidenziare l’aspetto della sostenibilit del settore ovicaprino, il sistema di allevamento pi estensivo, che svolge un ruolo importante nella protezione dell’ambiente naturale e nel mantenimento della biodiversit ovvero che le greggi pascolano all’incirca circa sull’80% delle aree soggette a svantaggi naturali e svolgono un ruolo attivo nel mantenimento della popolazione rurale nonch delle superfici prative e dei pascoli; devono quindi sottolineare l’apporto benefico di questo settore alle azioni in materia di clima e di ambiente. Mentre per il tema B, che ha un budget di 8 milioni di euro, vengono cofinanziati programmi di informazione e di promozione che mirino ad aumentare il consumo di frutta e verdura nel mercato interno nel contesto di abitudini alimentari corrette ed equilibrate pertanto progetti e azioni che devono evidenziare i benefici del consumo di frutta e verdura nell’ambito di un’alimentazione equilibrata, mirando per esempio a promuovere il consumo quotidiano di almeno cinque porzioni di vari tipi di frutta e verdura, o che possano incentrarsi sulla posizione della frutta e della verdura nella piramide alimentare, e sui loro effetti benefici sulla salute con l’obiettivo di aumentare il consumo di frutta e verdura prodotti nell’Unione Europea e nel contempo fornire informazioni ai consumatori in merito alle abitudini alimentari corrette ed equilibrate. Per il Tema C i fondi sono di trenta milioni di euro a favore di programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualit dell’Unione europea per regimi che riguardano i prodotti Dop, Igp, Stg e le indicazioni facoltative di qualit per il metodo di produzione biologica e per il simbolo grafico dei prodotti agricoli di qualit caratteristici delle Regioni ultraperiferiche. Per i programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificit dei metodi di produzione agricola nell’Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari dell’Ue e dei regimi di qualit l’obiettivo di mettere in evidenza almeno una delle specificit di tali metodi, in particolare sul piano della sicurezza alimentare, della tracciabilit dell’autenticit dell’etichettatura, degli aspetti nutrizionali e sanitari (comprese abitudini alimentari corrette e consumo responsabile delle bevande alcoliche ammissibili), del benessere degli animali, del rispetto dell’ambiente e della sostenibilit come pure delle caratteristiche intrinseche dei prodotti agricoli e alimentari, specialmente in termini di qualit sapore, diversit o tradizioni. Per il tema D ovvero programmi di informazione e di promozione destinati a Paesi Terzi si punta a migliorare la competitivit e il consumo dei prodotti agroalimentari dell’Unione europea, ottimizzarne l’immagine e aumentare la loro quota di mercato nei paesi destinatari. Il budget ammonta a 32.100.000 euro. Possono essere coperte le spese ammissibili quali eventi stampa, realizzazione siti web, attivit di social media management, pubblicit eventi e kit di promozione, stand in fiere, seminari, workshop, incontri tra imprese, formazione per la vendita/corsi di cucina, attivit nelle scuole, settimane dei ristoranti, sponsorizzazione di eventi,; viaggi di studio in Europa, promozione presso i punti vendita quali giornate di degustazione. Possono presentare domanda organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro; organizzazioni professionali o interprofessionali dell’Unione europea; organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori; organismi del settore agroalimentare che lavorano nel settore della promozione dei prodotti agricoli. Possono essere coperti i costi sino a un massimo dell’80% per i progetti che devono avere una durata prevista tra uno e tre anni. Ogni proposta deve essere presentata da minimo due partner di due Stati membri diversi. Una prima scadenza il 18 aprile. In totale sono stati stanziati 74.100.000 euro. Si ricorda che dal 2007 al 2013 l’Unione Europea ha stanziato 98 miliardi di euro per lo sviluppo rurale nei 28 Stati membri; questo stanziamento stato aumentato di 2 miliardi di euro per il periodo 2014 2020. Si tratta di sovvenzioni per azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei paesi terzi (rif. Reg. Ue n. 1144/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio Guue C 9/15 del 12/1/2018). Si punta a rafforzare la competitivit del settore agricolo dell’Unione europea; si vuole migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Unione europea e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione comunitari; incrementare la competitivit e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari, migliorare l’immagine tanto all’interno quanto all’esterno dell’Unione europea; rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualit dell’Unione europea; aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita; ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici. Il bando consente di presentare cosiddetti ‘programmi semplici’ ovvero che possono essere presentati da una o pi organizzazioni proponenti, tutte dello stesso Stato membro relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi nell’ambito di diversi temi gi individuati dalla Commissione europea. I temi sono sei di cui tre per il mercato interno e tre per i Paesi terzi. Il tema 1 che riguarda i programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualit dell’Unione europea (prodotti Dop, Igp, Stg e le indicazioni facoltative di qualit i metodi di produzione biologica, il simbolo grafico dei prodotti agricoli di qualit caratteristici delle Regioni ultraperiferiche, ha un importo totale di 11 milioni di euro. Il tema 2 che concerne programmi di informazione e di promozione sulle specificit dei metodi di produzione agricola nell’Unione europea e sulle caratteristiche dei prodotti agroalimentari europei e dei regimi di qualit ha un budget di sette milioni di euro; e il tema 3 relativo a programmi di informazione e di promozione sulla sostenibilit della produzione di carne ovina e caprina, ha uno stanziamento di due milioni di euro. Per i Paesi Terzi il tema 4 cofinanzia programmi di informazione e di promozione destinati a uno o pi Stati (Cina, compreso Hong Kong e Macao, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, regione del sud est asiatico o Asia meridionale) con un importo di 26.250.000 euro; e il tema 5 riguarda programmi di informazione e di promozione destinati a uno o pi dei seguenti Stati ovvero Canada, Stati Uniti, Messico o Colombia con un budget di 11.600.000 euro. Mentre il tema 6 riguarda programmi di informazione e di promozione destinati ad altre zone geografiche con un ammontare di 26.250.000 euro. Possono essere coperti i costi di attivit quali azioni di pr, eventi stampa, creazione di siti web e di social media management, creazione di applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e learning, seminari online, pubblicit su stampa, televisioni, radio, servizi online, attivit in ambienti esterni, cinema, sviluppo di pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali; realizzazione di eventi quali i costi di stand in fiere; organizzazione di seminari, workshop, incontri tra imprese, costi per progetti di formazione per la vendita/corsi di cucina, attivit nelle scuole; settimane dei ristoranti; viaggi di studio in Europa, promozione presso i punti vendita quali per esempio giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti. Ogni organizzazione pu presentare pi proposte progettuali. Possono partecipare al bando organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro; organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori; organismi del settore agroalimentare che si occupano di promuovere prodotti agricoli. Ogni proponente deve essere rappresentativo del settore o del prodotto interessato e tale rappresentativit deve rispondere a specifici requisiti. La Commissione europea copre i costi ammissibili per i semplici nel mercato interno fino al 70%; mentre copre i costi ammissibili dei semplici nei Paesi terzi sino a un massimo dell’80%. La domanda va presentata da una o pi organizzazioni del medesimo Stato e i progetti devono durare da uno a tre anni. Prima scadenza al 12 aprile e il bando gestito dalla Agenzia della Commissione europea Chafea Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute, l’agricoltura e l’alimentazione. Il budget totale ammonta a 95 milioni di euro. Sono stati per esempio stanziati quattro milioni di euro per un bando aperto a favore dell’Argentina (rif. Programa Tem Organizaciones de la Sociedad Civil ID: EuropeAid/158073/DD/ACT/AR); mentre a favore di progetti di cooperazione in Venezuela aperto un bando (rif. programa tematico organizaciones de la sociedad civil en Venezuela ID: EuropeAid/158587/DD/ACT/VE) con un budget di 1 milione e 800 mila euro e prima scadenza al 18 marzo. Invece per il Paraguay aperto un bando per progetti di cooperazione (rif. Apoyo a las organizaciones de la sociedad civil para el cumplimiento de los Objetivos de Desarrollo Sostenible en Paraguay ID: EuropeAid/158637/DD/ACT/PY) con un budget di 1 milione e 960 mila euro e una prossima scadenza al 27 aprile. Obiettivo principale del programma ridurre e, a termine, eliminare la povert Nel perseguire tale obiettivo il programma teso inoltre a promuovere uno sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile; consolidare e sostenere la democrazia, lo Stato di diritto, il buon governo, i diritti umani e i pertinenti principi del diritto internazionale. La cooperazione riguarda azioni di natura nazionale, regionale, transregionale e continentale. Viene gestito dalla Commissione europea Servizio Europeo per l’Azione Esterna e le risorse finanziarie disponibili ammontano a 19.661.639.000 di euro ovvero per Programmi geografici 11.662 milioni di euro ripartiti per area America latina (2.500 milioni di euro); Asia meridionale (3.813 milioni di euro); Asia settentrionale e sudorientale (2.870 milioni di euro); Asia centrale (1.072 milioni di euro); Medio Oriente (545 milioni di euro); altri Stati (251 milioni di euro). Mentre per il programma tematico beni pubblici e sfide globali: 5.101 milioni di euro le risorse sono suddivise su vari ambiti ovvero Ambiente e cambiamenti climatici (27% dei fondi); energia sostenibile (12%); sviluppo umano (25%); sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile (29%); migrazione e asilo (7%). Per l’America Latina i settori prioritari di cooperazione regionale sono incoraggiare la coesione sociale, soprattutto in termini di inclusione sociale, equit lavoro dignitoso, parit di genere ed empowerment delle donne. Inoltre vengono cofinanziati progetti per partenariati di relazioni commerciali eque e aperte, investimenti produttivi con pmi per la creazione di nuovi posti di lavoro, settori quali l’economia verde e inclusiva, progetti di trasferimento delle conoscenze e cooperazione nella ricerca, innovazione e tecnologia, di promozione della crescita sostenibile e inclusiva sotto tutti gli aspetti, con particolare attenzione alle sfide connesse a flussi migratori, sicurezza alimentare (tra cui agricoltura e pesca sostenibili), cambiamenti climatici, energie sostenibili e tutela e potenziamento della biodiversit e dei servizi ecosistemici, risorse idriche, del suolo e forestali comprese. Fondi sono mirati a progetti per sostenere lo sviluppo di microimprese e di pmi quale fonte principale di crescita inclusiva, sviluppo e occupazione; promuovere gli aiuti allo sviluppo per il commercio per assicurare che le microimprese e le pmi latinoamericane possano beneficiare di opportunit commerciali internazionali. Sono cofinanziati progetti di cooperazione che coinvolgano esperti del settore pubblico distaccati dagli Stati membri e dai rispettivi enti regionali e locali; contributi alle spese necessarie per istituire e gestire un partenariato pubblico privato; programmi di sostegno alle politiche settoriali, abbuoni di interesse o alleggerimento del debito; finanziamenti tramite sovvenzioni alle agenzie dell’Unione. Si ricorda che la Commissione europea ha stanziato un miliardo di euro per l’ambizioso pacchetto sull’economia circolare. Sinora sono stati cofinanziati oltre 4.500 progetti in tutta l’Unione europea e nei Paesi terzi, con nove miliardi di euro, quattro miliardi di euro per la protezione dell’ambiente e del clima, con 1100 progetti. Il nuovo programma Life per il periodo 2014 2020 ha 3,4 miliardi di euro e cofinanzia progetti innovativi per esempio per trasformare le tecnologie pre commerciali in nuove imprese verdi e per progetti che forniscano anche energia pi pulita. Possono aderire enti pubblici, aziende private, associazioni, ong. Si punta a uno sviluppo sostenibile e al raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europa 2020. Il cofinanziamento copre sino al 60% dei costi ammissibili a progetto, ma sino al 75% per progetti integrati, progetti di assistenza, progetti preparatori e progetti del settore Natura e Biodiversit Il Sottoprogramma Ambiente prevede tre settori di azione prioritari: ambiente e uso efficiente delle risorse, natura e biodiversit governance ambientale e informazione in materia ambientale. Il Sottoprogramma Azione per il clima prevede tre settori prioritari: mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, governance in materia climatica e informazione in materia di climatica. La Commissione europea ha pubblicato di recente una valutazione intermedia del programma Life che in vigore sino al 2020 e che riguarda quanto realizzato negli anni 2014 2015. Ne emerso che si sta procedendo nella giusta direzione di coerenza di applicazione e che ci sono stati dei benefici sociali in quanto contribuisce anche all’applicazione della legislazione e delle politiche ambientali e climatiche e fornisce un modo per rispondere efficacemente alle sfide transfrontaliere, ma che occorre semplificare le procedure di gestione delle sovvenzioni, in particolare i processi di presentazione delle proposte e di reporting. Possono partecipare ai bandi aperti le pmi a fianco delle associazioni. La Commissione europea sta lavorando per il secondo programma di lavoro pluriennale 2018 2020. Si sviluppa a partire da una mezza giornata introduttiva e in due intense giornate a doppio binario, da una parte il pubblico professionale, dall’altra il pubblico generalista, con un ricco programma fatto di momenti dedicati a workshop, tavole rotonde. La Blockchain una tecnologia che permette la creazione e gestione di un grande database distribuito per la gestione di transazioni condivisibili tra pi nodi di una rete. Si tratta di un database strutturato in Blocchi (contenenti pi transazioni) che sono tra loro collegati in rete in modo che ogni transazione avviata sulla rete debba essere validata dalla rete stessa nell’analisi di ciascun singolo blocco. La Blockchain risulta cos costituita da una catena di blocchi che contengono ciascuno pi transazioni. I premi sono destinati a progetti che favoriscano il cambiamento sociale positivo, per esempio per ambiti quali il commercio equo, consentendo la trasparenza nei processi di produzione, decentralizzando la governance dei dati e garantendo una maggiore tutela della privacy, rafforzando l’assunzione di responsabilit e contribuendo all’inclusione finanziaria. Si punta a dare rilievo e incentivi allo sviluppo di soluzioni scalabili, efficienti ed efficaci grazie all’uso della tecnologia del registro distribuito che sostiene metodi decentralizzati per raggiungere il consenso o assicurare transazioni senza intermediari. La scadenza per presentare le proposte il 25 giugno 2019 e occorre dimostrare la realizzabilit dell’idea che si propone. Si intende favorire lo sviluppo del mercato della finanza per l’imprenditoria sociale e migliorare l’accesso al credito per queste aziende che hanno difficolt a ottenere fondi per la loro dimensione e perch generalmente necessitano di aiuti finanziari di importo pi basso rispetto ad altre tipologie di imprese. Lo strumento di sostegno previsto dal bando in pratica una sovvenzione da combinare con gli strumenti finanziari. La sovvenzione quindi mirata agli intermediari finanziari che effettuano investimenti di capitale di rischio a lungo termine di entit inferiore a 500 mila euro sotto forma di equity, quasi equity o finanziamento ibrido nelle imprese sociali stabilite negli Stati ammissibili al programma EaSI in modo da ridurre i costi di transazione per questi investimenti a favore delle imprese sociali. Possono presentare domanda persone giuridiche stabilite nei Paesi ammissibili a EaSI quali un fondo di investimento, un fondo di fondi, una ‘societ veicolo’ (special purpose vehicle); un organismo di co investimento;
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una fondazione pertinente. Sono stati stanziati per questo bando 3 milioni di euro. Ogni progetto selezionato potr essere cofinanziato sino all