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Si e allora cosa fare?

Anche l’informazione schiava dei poteri forti, del ricercare lo scoop a tutti i costi, delle informazioni qualunquiste imprecise e soggettive, si limita solo a fare propaganda. In italia non esistono informazioni oggettive,non c’è informazione ma solo disinformazione. Tutti scrivono solo quello che fa comodo scrivere per supportare il proprio partito, la propria casta.

E’ la cultura della raccomandazione, del favoritismo, del essere furbi, la vera rovina dell’Italia

Ho letto il programma del Movimento a cinque stelle mi fà paura il contenuto così radicale ed estremo.

Lo vedo anche come un’accozzaglia di informazioni raccolte da altre fonti al solo fine di????????

Ecco è di questo che vorrei si parlasse quale fine si prefiggono il duo Casaleggio Grillo???

Questo non mi è chiaro.

Stò aspettando il Giorno di Luce anzì mi auguro arrivi al più presto per il bene di tutti. Adeguatosi ai suoi interlocutori ( quelli che lo hanno votato ), ha saputo pilotare il voto, verso chi e’ incattivito, ma non positivo, della vita. A loro modo, hanno anche un po’ di ragione, visto quello che hanno combinato i nostri politici attuali, ma non sono certamente la soluzione del futuro da scrivere. Bisogna insegnare a scuola, eticita’ politica, materia che, sarebbe preziosa per queste nuove generazioni, votate solo al capitalismo piu’ sfrenato. C’e’ una parte della societa’, ancora in grado di aiutare il Paese, bisogna servirsene, ma chi va a scuotere queste coscienze, capitale di un popolo smarrito?

condivisibili molti commenti(.)L’articolo ben scritto,opinabile in alcuni punti quindi nel suo sviluppo;gli onesti, corretti, e scrupolosi politici non hanno avuto forza, volontà(etc.)per mondare il sistema dai disonesti(.),o per denunciare adesioni a trattati capestri per il ns. sistema Italia etc.(.)???sa bene a cosa alludo(.);con il beneficio della Soria,i Matteotti dov’erano???non ho avuto notizia di alcun “aventino” (.)Cavour e Alcide, sempre con il beneficio della Storia, mi fermo solo agli ultimi 30 anni, sarà per miopia, ma io non ravviso nessuno di pari statura: statisti capaci di visioni a lungo termine(.)anche in questo caso sa bene a cosa alludo. cordialmente a.

L’estensore della lettera sostiene che c’è bisogno di politici di professione purché, come precisa, essi non siano ladri o incapaci. Inoltre, (vedi La Stampa del 30/08/2012 titolata Pinocchio e il Gabibbo) afferma, in polemica con Beppe Grillo, che chiedere chi paga e quanto costa una manifestazione (pagata con denaro pubblico) sia una locuzione Fascista.

Quindi, stanno bene i professionisti della politica ai quali non dovremo mai chiedere ” chi paga” e “quanto costa” pena essere tacciati di provocazione Fascista. Complimenti!

Elenca le virtù e le qualità del buon politico di professione come l’attitudine all’ascolto, la conoscenza della materia trattata, la capacità di sintesi, la capacità di mediazione, buon senso ecc come se queste fossero prerogative esclusive del politico, dimenticando che queste sono qualità umane largamente diffuse nella società civile in milioni di persone, che sono proprie di qualsiasi manager di medio livello e che si trovano in qualsiasi persona di buon senso.

A sostegno della sua tesi cita De Gasperi e Cavour quali politici di professione e lo fa in una Italia dove un milione di persone campa di politica sulle spalle della collettività, dove politicanti aspirano a diventare professionisti anche a livello comunale.

Mi permetto di dissentire dall’emerito intellettuale di sinistra. La politica non è e non deve essere un mestiere , non deve essere una professione, altrimenti si creano centri di potere, di corruzione, di raccomandazioni, di compra vendita di voti, si alimenta la corsa a diventare politici per usufruirne dei privilegi , per l’esercizio del potere , si creano i clan, si accanisce la lotta politica, si vedono i dissidenti come dei nemici, si disperdono risorse pubbliche alla ricerca del consenso per la propria rielezione ecc ecc

Non c’è bisogno di una “Classe Politica” ce n’era bisogno in Unione Sovietica ma qui nel nostro sistema di democrazia consolidata se ne può fare a meno.

A far politica possono andare rappresentanti della società civile che pro tempore siano prestati alla politica per un mandato per poi ritornare da dove sono venuti.

Se il Movimento 5 Stelle riuscirà a liberare la società civile dal cancro della partitocrazia avrà riconoscenza eterna degli Italiani

Esaminando la lettera “le virtù del buon politico” si ha la sensazione che sia scritta da un beneficiato del sistema, ovviamente coerente con la linea editoriale del suo giornale. Alessandro Marchioli Ventimiglia

tutto bello, seguo sempre Gramellini.

Però faccio notare una cosa, in un sistema basato su partiti che si stabiliscono autonomamente stipendi, cariche, privilegi, in un sistema politico con una legge elettorale dittatoriale, dove i nostri rappresentanti sono dei “sottoposti” e totalmente schiavi di compila gli elenchi dei candidati, veramente dei veri rappresentanti degli elettori come i 5stelle sono questo pericolo? La sola esistenza del movimento ha prodotto un miglioramento della scena politica. Vere primarie per il PD, riunioni in streaming, liste “smacchiate”. La sana concorrenza fa bene, sempre.

Siamo reduci da un governo di esperti che hanno aggiustato i conti del paese come si fa con il bilancio di una banca e non come farebbe un padre di famiglia se ad essere disastrato fosse il bilancio famigliare. Ci vuole un diploma per fare cose sensate? Ci vuole un patentino per voler fare qualcosa per il proprio paese?
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