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Tonda, con buccia color rosso, pi o meno vivo, screziato di giallo e verde, nasconde una polpa succosa, dolce e profumata cui non si pu resistere. Soprattutto in estate. La pesca buona gi cos com al naturale, facile e perfetta da portare in spiaggia per uno spuntino veloce e dissetante.Originaria della Cina, sarebbe stata introdotta da carovane di mercanti in Persia e da l grazie ad Alessandro Magno, nei paesi del Mediterraneo. La presunta origine persiana alla base del nome botanico persica Di questo frutto speciale di cui l Romagna grande produttrice, vantando il marchio IGP, esiste la variante dalla pelle vellutata, la pesca, e quella a pelle liscia e lucida chiamata nettarina, ma anche, noce Entrambe possono essere a polpa gialla e a polpa bianca (di solito queste ultime sono pi dolci; dolcissime sono le pesche bianche dette che schiacciate ai poli ricordano gli anelli dell pianeta); con il nocciolo perfettamente staccato dalla polpa sono spiccagnole, se invece attaccato alla polpa, sono duracine). Quando le compriamo devono essere sode, mature al punto giusto cio leggermente morbide alla pressione lieve delle dita; non devono avere ammaccature o lesioni. Deliziose condite con zucchero e succo di limone, sono una golosit irresistibile se farcite con amaretti, mandorle e cioccolato e cotte in forno. Ecco una ricetta che propone un classico degli accostamenti, pesche e amaretti, in modo originale: di pesche al prosecco con crema all di Claudio Sadler famoso chef dell ristorante milanese (dal libro Men per quattro stagioni Giunti editore).Menta e amarettoPer 10 persone occorrono: 10 pesche gialle; 1/2 l di Prosecco; mezzo limone; 200 g di zucchero; 2 cl di Amaretto di Saronno; 50 g di colla di pesce. Per la salsa all 300 g di latte; 60 g di amaretti; 8 tuorli d 100 g di zucchero. Per guarnire: due cestini di frutti di bosco; 20 foglie di menta. Passiamo all tagliare le pesche a met togliendo il nocciolo e marinarle con lo zucchero il succo di limone, liquore all e Prosecco. Cuocere in forno a 180 C per il tempo necessario (in base al grado di maturazione): dovranno essere morbide ma non spappolate. A cottura ultimata, farle asciugare su una griglia e pelarle, ridurre il succo rimasto sul fuoco, quindi legarlo con la colla di pesce ammollata in precedenza in acqua fredda. Allineare le pesche in una terrina, bagnarle con il loro succo e riporre in frigo per almeno tre ore. In una casseruola bollire il latte con gli amaretti sbriciolati. Sbattere con una frusta i tuorli d con lo zucchero e il restante liquore all Aggiungere il latte bollito alle uova, rimettere sul fuoco e, mescolando, fare addensare restando a 85 sotto il punto di ebollizione; quindi far raffreddare la salsa. Versare la salsa all a specchio (un leggero strato che copra tutta la superficie), sul piatto, disporre a lato una fetta di terrina. Decorare con frutti di bosco e foglioline di menta.
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