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Il Comune di Carmignano, attraverso l Produttori Fichi Secchi, sarà presente da oggi a domenica 1 novembre a Pisa organizzata nella città della torre pendente presso la Stazione Leopolda in Piazza Guerrazzi con uno stand di prodotti tipici e un laboratorio dal titolo “Carmignan da’ fichi”. L’obiettivo è quello di promuovere i prodotti del territorio e soprattutto il fico secco, oggi prelibatezza riconosciuta dallo Slow Food come presidio di qualità da salvaguardare e valorizzare. Per questo motivo domani domani, sabato 31 ottobre, alle ore 16 nella Sala Convegni della manifestazione si svolgerà una degustazione e una dimostrazione pratica della tradizionale “appicciatura” dei fichi secchi da parte dell’Associazione dei produttori. L’iniziativa Dolcemente Pisa, arrivata alla quarta edizione, si pone l’obiettivo di accogliere e presentare le dolcezze toscane più squisite e raffinate, un’occasione imperdibile per scoprire i veri prodotti artigianali. L’evento prevede degustazioni guidate, laboratori di pasticceria, giochi per i più piccoli, ospiti internazionali, concerti, cene a tema, lancio del panforte, concorsi, cinema d’essai, massaggi al cioccolato e tante altre iniziative.

Due giornate di raccolta di prodotti per l’infanzia presso le farmacie di Prato a favore dell’Emporio Caritas. Sono quelle in programma per domani, sabato 31 ottobre, e per il prossimo 7 novembre. Si potrà contribuire acquistando: biscotti e latte primi mesi, pappe, pastine, creme di riso o cereali, pannolini, protovit e integratori di vitamina D. Questi prodotti si potranno acquistare in farmacia e donarli all’uscita ad uno dei volontari, riconoscibili da una pettorina rossa. La raccolta è coordinata dal Centro di Aiuto alla Vita con la collaborazione delle Farmacie Pratesi Pratofarma e dell’Associazione sindacale titolari di farmacia della Provincia di Prato. Gli organizzatori si augurano che l’iniziativa riesca a bissare il successo dello scorso anno, quando gli scaffali dell’Emporio, dedicati alle mamme in difficoltà, si riempirono di prodotti per bambini.

L’Emporio Caritas che quest’estate ha compiuto il primo anno di vita, è il “supermercato della solidarietà”, e ha sede in via Cairoli. Qui possono far la spesa gratuitamente persone in difficoltà economica accreditate e fornite di una apposita tessera a punti. Nel suo primo anno di vita l’Emporio ha distribuito merce per un controvalore di oltre 500mila euro. Le tessere attive a un anno dalla nascita erano 594, 157 quelle neonato. La prevalenza è di utenti stranieri, ma la pesante crisi economica sta portando sempre più famiglie pratesi a rivolgersi a questo servizio. Per potervi accedere, bisogna essere accreditati presso uno dei partner del progetto, la rete dei servizi sociali del Comune, San Vincenzo, Gruppo Volontariato Vincenziano, Centro di Aiuto alla Vita.

Paolo Abati è stato confermato alla guida del Consiag. Lo ha deciso stamani l dei soci con un voto a maggioranza. Il Comune di Prato (che è socio di maggioranza relativa con il 38,85% del capitale) e quello di Montale hanno votato contro, quello di Montespertoli non ha partecipato alla votazione. Gli altri 21 Comuni soci di Consiag, invece, sono stati compatti nel sostenere il rinnovo dell per Paolo Abati. Nominati anche tre dei cinque componenti il consiglio d Vincenzo Felleca, Marcello Dugini e Gianni Panerai. Lo statuto prevede un consiglio di amministrazione di 5 componenti ma prevede altresì la determinazione da parte dell’assemblea di un cda con un numero di componenti diverso. E’ stato inoltre riconfermato Luciano Baggiani alla presidenza dell’assemblea dei soci.

Si è chiusa così con una netta spaccatura la prima assemblea del Consiag dopo il passaggio del Comune di Prato al centrodestra. Una spaccatura resa ancora più evidente dalla mancata nomina del consigliere di amministrazione la cui indicazione spetterebbe all pratese. Fino all il sindaco Roberto Cenni ha provato a convincere i colleghi a rinviare di 10 15 giorni la scelta del presidente. Sì, proprio così: decine di milioni di euro. Basta questo a dare le dimensioni dell condotta dalla Compagnia di Prato della Guardia di Finanza che ha sequestrato 207 rotoli di tessuto Louis Vuitton pari a 20mila metri quadrati e 543mila capi d ed accessori delle principali griffes di tendenza: Moncler, Prada, Dolce e Gabbana, Peuterey, Armani, Gucci, Ralph Lauren, Fred Perry, Stone Island, Burberry e Nike. Tutto, naturalmente, falso e contraffatto.

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato questo tesoro nel corso di una vasta operazione anticontraffazione svolta interamente sul territorio pratese e che ha portato anche al sequestro di sei immobili e due autovetture. Complessivamente sono 27 le persone indagate: si tratta di 24 cinesi, uno dei quali è stato arrestato per sfruttamento della manodopera clandestina, e tre italiani, i proprietari dei capannoni affittati agli orientali, chiamati a rispondere degli abusi edilizi realizzati nelle loro proprietà con la creazione di soppalchi e dormitori per i lavoratori. I depositi del tessuto e dei capi contraffatti erano sparsi in tutta la città: dalla zona di via Pistoiese all industriale di Viaccia (dove erano concentrati i laboratori per la rifinizione dei capi), dai centri di esposizione all dell nel Macrolotto ad alcuni depositi occulti a San Giorgio a Colonica. La macchina del falso era così efficiente al punto che i finanzieri hanno sequestrato, oltre alle etichette e ai marchi, anche gli ologrammi anticontraffazione di ultima generazione. La qualità dei capi, poi, era praticamente perfetta, al punto che gli stessi periti hanno faticato a riconoscerli.

Una circostanza preoccupante emersa dalle indagini, però, è che la pelle e i tessuti erano stati trattati con prodotti probabilmente tossici e nocivi per la salute. Le Fiamme gialle stanno ora approfondendo questo aspetto, anche grazie alle analisi che verranno svolte in collaborazione con l Buzzi, ma pare certo che siano stati usati additivi chimici pericolosi.

L è partita dal controllo di un intenta a scaricare scatoloni in un garage nella zona di via Pistoiese. Da lì i finanzieri sono risaliti ad un primo laboratorio attiguo al deposito, dove veniva materialmente applicata la falsa etichetta sui capi contraffatti e da lì sono risaliti ai vari centri di stoccaggio. Secondo quanto emerso finora, Prato sarebbe stata la base logistica di questa ingente fabbrica del falso, mentre sia i tessuti sia i capi sarebbero stati prodotti fuori dal territorio nazionale. Stesso discorso anche per le etichette e gli ologrammi contraffatti.

Ci sono anche una cinquantina di pratesi tra i 570 dipendenti della Answer di Pistoia che da due mesi non ricevono lo stipendio. Il caso sta assumendo proporzioni di livello nazionale, anche perché in tutta Italia sono svariate migliaia i lavoratori che si trovano nella stessa situazione: Answer infatti fa parte della Omega spa (ex gruppo Phonemedia), società controllata dalla Britannica a sua volta controllata da una società con sede in Lussemburgo ma dietro la quale dovrebbero esserci imprenditori italiani. Una situazione di scatole cinesi che sta mettendo in ginocchio centinaia di famiglie, molte delle quali pratesi. Come detto, sono infatti una cinquantina i dipendenti pratesi del call center con sede nella zona di Sant disperati dicono . Il nostro stipendio non raggiunge i mille euro al mese e da sessanta giorni non vediamo un euro. Non sappiamo nemmeno come fare a pagare le bollette

Nei giorni scorsi i lavoratori, che sono in sciopero, hanno manifestato a Pistoia, chiedendo l e il sostegno delle istituzioni. Mercoledì, invece, una folta rappresentanza di dipendenti è stata ricevuta in Regione. Un tavolo sulla questione è aperto al ministero delle Attività produttive ma all incontro non si sono fatti vedere i rappresentanti dell Un altro incontro è fissato per il 2 novembre e stavolta, forse, l si presenterà.

Doppio colpo dei carabinieri di Prato al mercato della droga. Negli ultimi giorni i militari del Nucleo investigativo hanno portato a termine due operazioni, arrestando tre persone. Le attività sono frutto di numerosi servizi di osservazione nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio. Proprio partendo da qui, nella giornata di mercoledì, una pattuglia di carabinieri è arrivata all di Montemurlo di una donna di 33 anni. In casa sono stati trovati cinque di hashish per un peso complessivo di 500 grammi, oltre a 700 euro probabile frutto dell di spaccio. La donna è stata così arrestata e processata per direttissima, con una condanna a due anni e otto mesi che dovrà espiare agli arresti domiciliari. Sempre ieri mattina sono comparsi davanti al giudice anche due cittadini marocchini arrestati la notte tra mercoledì e giovedì da un pattuglia di militari del Nucleo investigativo. I due, entrambi senza fissa dimora, sono stati colti in flagrante mentre, nei pressi del campo sportivo di Galciana, stavano cedendo dello stupefacente a un 33enne di Prato e un 25enne di Quarrata. Complessivamente sono stati sequestrati 10 grammi di hashish ma le indagini hanno permesso di appurare che i due gestivano un attività di spaccio, avendo tra i loro clienti anche ragazzini minorenni. I legali dei due marocchini hanno chiesto i termini a difesa e, in attesa del processo, il giudice ha disposto la permanenza in carcere per entrambi.

Una notte con le streghe e con il divertimento. L quartetto de La Banda Gastrica che, con I Soliti Ignoti, domani sera, sabato 31 ottobre, tornano a riproporre VOGLIA di HALLOWEEN 2 farsi le StrEGHE si diventa ciechi L è al Siddharta e vedrà nella sala centrale il Dj Stefano Nardi e il privè con DJ Simo e Dj Igor de La Banda Gastrica. Sono poi annunciate tantissime altre sorprese e visto chi sono gli organizzatori dell c da aspettarsi di tutto. La serata, come dice il titolo, sarà un omaggio musicale agli anni con una pista che ripercorrerà gli anni dance, l gli anni rock, sapientemente miscelato ai migliori pezzi ska, punk, metal e tutto il trash ed il demenziale possibile ed immaginabile. E non solo, come si legge nella presentazione: ciò che sta fra Raffaella Carrà ed i Led Zeppelin, fra Glorya Gaynor ed il ballo del qua qua, con l obiettivo di far del vero casino!

E per chi avesse dei dubbi sul partecipare o no, ecco che arriva l della Banda: presenza è praticamente obbligata anche per via di una makumba che compare allegata al comunicato stampa dei gastrici, che riportiamo fedelmente: Attenzione! La mancata diffusione, pubblicazione, narrazione, enunciazione, di questa notizia e, soprattutto, la mancata partecipazione al party potrebbe compromettere irreparabilmente l sessuale, propria e delle sette generazioni a venire, fino al ventottesimo grado di parentela oltre ad agevolare fenomeni di gonorrea trifacciale, tricomoniasi ventricolari e sodomia cavernicola. E quanto ha sottolineato il presidente della Commissione 3 urbana, politiche dell politiche giovanili, lavori publici, mobilità, trasporti Federico Tosini, nell avuto ieri con il comandante della Polizia municipale presso il centro interforze di via Respighi. Si tratta di visite al celebre castello che si svolgeranno alle 10.30, alle 11.30 e alle 15.30 organizzate dal Comune di Cantagallo insieme all’Associazione Storica Culturale Terra di Prato che con i suoi figuranti accompagnerà i visitatori. In più nel sottostante ponte medievale sul Bisenzio si svolgeranno quattro animazioni teatrali con il gruppo giovani di Carmignanello dal titolo “Dante e i fantasmi rabbiosi”, ispirate al celebre episodio in cui al Sommo Poeta fu rifiutata l’ospitalità da parte dei conti Alberti detti “Rabbiosi” padroni della Rocca, a cura di Vania Coveri, alle 11, alle 12, alle 15 e alle 16. In caso di maltempo le rappresentazioni e la presentazione dello stato dei lavori alla Rocca si svolgeranno dalle 15 nella scuole elementari di Carmignanello. Per informazioni e prenotazioni, Ufficio Cultura del Comune di Cantagallo tel. La manifestazione, inizialmente prevista per il 14/15 settembre nei giardini di via Baracca, poi rinviata causa maltempo, prevede l’alternarsi sul palco delle seguenti band: Cemento Armato, Automatic Riot, ITDP, The Worsening, Chronic Insane, Chaos Core, Worsin, When People Scream Pain, The Rottens e Screaming Monkeys. Strada, Territorio, Giovani e Adulti sostenuto dalla Circoscrizione Prato Nord e dalla Polizia Municipale, che ha lo scopo di promuovere il benessere dei giovani della zona attraverso la presenza di operatori di strada della Cooperativa Ceis Prato. E sono proprio i gruppi di ragazzi incontrati in questi anni dagli educatori, che hanno organizzato le due serate di festa; tutto ciò nell di favorire il protagonismo giovanile e la cittadinanza attiva, come modalità sana per vivere il proprio territorio e responsabilizzare i ragazzi.

Gli educatori di strada del Ceis, intanto, anche nei mesi autunnali e invernali proseguono le loro attività con numerosi gruppi giovanili, in varie zone della città (Chiesanuova, Galcetello, Coiano, Vergaio, Villaggio), con gli obiettivi di indagare le caratteristiche, i bisogni e le potenzialità dei ragazzi incontrati, fornire loro ascolto e sostegno, informare sui servizi e le opportunità presenti nel territorio, prevenire l’uso di alcol e droghe, sostenere i giovani nella creazione di nuovi spazi e momenti di socializzazione.

I medici si sono riservati la prognosi ma non sembrerebbe in pericolo di vita il 16enne pratese rimasto coinvolto ieri sera in un terribile incidente stradale all tra via Roma e via Roncioni. Il ragazzo era a bordo della sua Vespa e si è scontrato contro l guidata da un 28enne pratese. Dai rilievi, eseguiti dagli agenti dell sinistri della polizia municipale, sembra che il ragazzo stesse percorrendo via Roma. In quel punto l è regolato da un semaforo, quindi uno dei due conducenti deve essere passato con il rosso, anche se ancora non è stato accertato chi sia stato. L ha fatto volare il 16enne, che poi è ricaduto pesantemente sull riportando un brutto trauma alla testa e fratture in altre parti del corpo. Portato d al pronto soccorso, il ragazzo è stato poi ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove si trova tuttora in prognosi riservata. A preoccupare è soprattutto l al cervello. Dai test effettuati, nessuno dei due giovani coinvolti è risultato in stato di ebbrezza.

Quando si dice avere l allenato. Ieri pomeriggio, durante un controllo congiunto questura polizia municipale in un bar di via Pistoiese, uno degli agenti della Volante ha notato tra i clienti un giovane maghrebino e lo ha subito riconosciuto come il ladro immortalato da una telecamera a circuito chiuso mentre svaligiava una tabaccheria in via dei Gobbi. Il furto era avvenuto il 23 ottobre scorso e aveva fruttato circa 2mila euro di bottino, sottratti dalla cassa approfittando di un momento di disattenzione della titolare. I poliziotti hanno quindi identificato lo straniero, risultato essere un marocchino di 27 anni, clandestino in Italia e senza fissa dimora, con svariati precedenti penali alle spalle. Il giovane è stato quindi portato in questura dove, tra l è risultato essere già stato colpito da un ordine di espulsione mai ottemperato. Per questo, quindi, è scattato l Poi, confrontando nuovamente le immagini della telecamera, è stato possibile confermare quanto già intuito dal poliziotto sulla base della sua memoria: così il 27enne è stato denunciato anche per il reato di furto aggravato.

Amichevole infrasettimanale per i biancazzurri del Prato, che oggi pomeriggio hanno affrontato la Berretti di Damiano Moscardi per prepararsi al meglio al prossimo incontro di campionato in casa con la Sangiustese. Ottime notizie dal punto di vista fisico. I lanieri nei due tempi di trenta minuti ciascuno, sono sembrati in palla, soprattutto il reparto offensivo. Nella partitella, in cui il tecnico ha mischiato le carte, sono andati a segno Silva Reis, Pagnotta, Vieri e Ferrario. Per quanto concerne la gara al Lungobisenzio con i marchigiani, mister Bellini, dovrà rinunciare a Salvi e De Agostini, entrambi squalificati. Nel frattempo proseguono i lavori per la messa a norma dell’impianto per i “biglietti nominali” che porteranno alla riapertura del Lungobisenzio anche per le tifoserie ospiti.

Botta e risposta tra maggioranza e opposizione in seno alla Circoscrizione Centro all del varo del provvedimento che riordina la disciplina del commercio nel centro storico, con il divieto a nuove aperture di negozi non in linea con gli standard di decoro e la tradizione. Provvedimento, tra l che ha provocato la netta presa di posizione dell dei valori che, per bocca del segretario Loredana Ferrara, si dice pronta a scendere in piazza.

Le polemiche alla Centro, invece, vedono da una parte il presidente Massimo Taiti (Pdl) che non ha gradito le critiche arrivate da parte dello scrittore Sandro Veronesi, che ha definito il provvedimento. Dall il membro esterno della prima commissione Salvo Ardita (IdV) che lamenta come proprio la commissione Sicurezza non sia mai stata convocata. “Intorno al provvedimento riguardante le attività commerciali giudicate incompatibili con il nostro centro storico dice Taiti si sono subito levati alti i guaiti delle vedove del kebab! Particolarmente dura la presa di posizione di un noto scrittore. Che definisce seccamente ridicola questa scelta. L delle misure può essere contestato e criticato ma, francamente, non vediamo cosa ci sia di ridicolo in un provvedimento che mira ad arrestare il degrado evidente del nostro centro storico. E ridicolo pretendere che i proprietari dei fondi sfitti li tengano puliti? E ridicolo imporre un minimo di decoro alle insegne dei negozi, botteghe, esercizi? E ridicolo chiedere uno standard minimo di decenza per i dehors? E ridicolo vietare l in centro storico di sexy shop, officine, carrozzerie, falegnamerie industriali, phone e money center, kebab e quant Segnaliamo che tutte queste misure sono state, da anni, prese da un Comune come Siena, ad esempio. Che è, tradizionalmente, amministrato dalla sinistra! Ardita, da parte sua, tira invece le orecchie proprio al presidente Taiti: la Giunta comunale adotta importanti provvedimenti per il centro storico dice la prima commissione della Circoscrizione centro non è ancora mai stata riunita. La pima commissione si occupa anche di vigilanza urbana e quindi di sicurezza. Sembra incredibile che fino a un giorno prima delle elezioni la sicurezza fosse l’argomento che più interessava al Centrodestra ed ora che hanno vinto e sono loro a governare non si preoccupino di confrontarsi nelle sedi istituzionali per trovare le giuste soluzioni. Sono fortemente critico sul regolamento adottato dalla Giunta in materia di riqualificazione del centro storico e mi piacerebbe che l’argomento venisse dibattuto anche nell’ambito della prima commissione per le competenze che ne può avere”.

Giornata di saluti per il prefetto di Prato Eleonora Maffei, che presto lascerà la nostra provincia dove ha concluso la sua carriera professionale. Prima i volontari della Vab, poi l consiglio provinciale hanno voluto salutare e ringraziare il prefetto. Si tratta di un monile realizzato da un orafo pratese ispirato al motivo decorativo della cancellata bronzea dell Maso di Bartolomeo che chiude la Cappella del Sacro Cingolo. All del monile, uno dei numerosi oggetti realizzati da artigiani locali in occasione della mostra Lo Stile dello Zar, è riprodotta a smalto la cintura mariana. Alla cerimonia erano presenti i sindaci di Carmignano Doriano Cirri, di Poggio a Caiano Marco Martini, di Vernio Paolo Cecconi e di Montemurlo Mauro Lorenzini, oltre alle autorità di polizia della città.

Il Comune prosegue infatti nelle sue azioni di verifica e controllo incrociato sulle possibili evasioni dei tributi comunali e sulle situazioni di residenza, attraverso l’iter di rilascio del certificato di idoneità alloggiativa, richiesto dalla legge italiana per alcune pratiche che riguardano
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