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Per le dosi non ti scrivo nulla perché vedrai che senz’altro all’interno della scatola troverai un piccolo ricettario con le ricette di base (dosaggi e quant’altro), poi con un po di fantasia e suggerimenti vari vedrai che arriverai a fare ciò che più vi piace.

Per il glucosio non lo uso proprio

1 baccello di vaniglia se piace o altro aroma.

Portare ad ebollizione il latte freddo insieme con la stecca di vaniglia. Montare i tuorli con lo zucchero finché il composto risulterà spumoso. Diluire il composto di uova con il latte e la panna e rimettere un attimo sul fuoco per addensare, fare freddare prima a temperatura ambiente e poi un po in frigo, in ultimo mettere nella gelatiera.

Per l’addensante mi regolo così. Metto mezzo cucchiaino prima di mettere nella gelatiera. Ora un mio amico che ha un bar mi ha dato una polverina che credo sia un misto di farine ma mi ha detto che con la maizena o con la farina di carrube si dovrebbe ottenere lo stesso risultato. Questa è la base da cui partire, è il classico gelato alla vaniglia, io ho sempre fatto questa base per poi invece della vaniglia mettere, polvere di liquirizia, oppure pistacchi spezzettati, noci tritate e così via. Alla frutta non ti sà dire, credo non ci vada la panna ma qualcuno ti consiglierà .

ho fatto una crema inglese come si fa normalmente ed ho messo all’interno la vaniglia badando bene di tirar fuori tutta la polpina della bacca, così il gelato risulta giallino e puntinato di nero (a me me piaSce)

tolta dal fuoco ho aggiunto il glucosio (che se non ce l’hai pazienza ma sarebbe meglio) e poi fatto riposare l’intruglio un po’ di ore in frigorifero (ho letto che più lo fai riposare megliio è per la riuscita del gelato) QUESTO, L’HO FATTO LA SERA PRIMA E LASCIATO IN FRIGO TUTTA LA NOTTE.

poi, dopo il riposo ho messo la crema nella gelatiera e fatto andare.

qualche granellino di sale fine.

Riunite in un pentolino il latte ed il baccello di vaniglia e portate fin quasi al punto di bollore. Togliete dal fuoco, coprite e far riposare 15 minuti. Togliete il baccello di vaniglia, lasciate raffreddare il latte. Mescolate i tuorli con lo zucchero e il sale, mescolare fino ad avere un composto ben amalgamato, incorporare il latte vanigliato e la panna e versare nella gelatiera raffreddata.

Un piccolo segreto dei professionisti del gelato italiano è quello di aggiungere alla miscela ottenuta anche con la tua ricetta una punta di cucchiaino di farina di carrube o neutro, reperibile nei negozi specializzati per prodotti di pasticcerie (vedi pagine gialle).

Va aggiunta a freddo 15 minuti prima di mettere il composto nella gelatiera.

Ottenerai un gelato molto cremoso e palatabile anche senza panna; il composto comunque andrebbe passato in un mixer ad alta velocità per dieci minuti per rompere le molecole di grasso e quindi evitare piccoli grumi dopo il processo di gelificazione.

Metti il latte con zucchero e glucosio in una tazza e fai scaldare in MO a 350w per 1,5 minuti (se non hai il MO scalda il latte in un pentolino tanto da farlo intiepidire appena): lo scopo è quello di sciogliere lo zucchero e diluire il glucosio che è molto denso.

Mescola a questa miscela lo yogurt, molto bene, con un cucchiaio e via in gelatiera per una mezz’oretta.
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